In data 30 settembre 2023 Il CDA della Fondazione le Rondini Città di Lumezzane Onlus ha nominato i componenti dell’ODV anche con la componente whistleblowing cioè soggetti deputati a ricevere le segnalazioni
Il Whistleblowing è regolato dalle seguenti normative, nazionali e comunitarie:
Le segnalazioni tutelate dalla normativa UE in materia
di whistleblowing riguardano comportamenti, atti od omissioni che ledono
l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente
privato
Chi può segnalare:
In particolare, il comma 5 del suddetto Decreto dispone che, in base alle nuove linee guida di ANAC, le procedure per il whistleblowing debbano avere caratteristiche precise. In particolare “prevedono l’utilizzo di modalità anche informatiche e promuovono il ricorso a strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e per il contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione”.
Modalità di segnalazione:
In attuazione alla nuova normativa, la Fondazione mette a disposizione le seguenti modalità per effettuare una segnalazione:
Per l’invio delle segnalazioni è altamente raccomandato l’utilizzo della piattaforma, in quanto la stessa, conformemente alle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 24/2023, utilizza un protocollo di crittografia che meglio garantisce sicurezza e confidenzialità tecnologica del processo di segnalazione.
La Piattaforma
È attiva apposita piattaforma informatica per l’acquisizione delle segnalazioni, la quale consente, in modo informatizzato, la compilazione, l’invio e la ricezione dei dati e le informazioni necessari.
Nel sito della Fondazione (al seguente indirizzo https://le-rondini.it/whistleblowing) nella sezione denominata Amministrazione Trasparente, whistleblowing, è data evidenza della procedura per presentare le segnalazioni e sono riportate le istruzioni per l’accesso e l’utilizzo della piattaforma in argomento.
L’utilizzo della piattaforma informatica, oltre a garantire, per quanto sopra riportato, la riservatezza dell’identità del segnalante, degli altri soggetti e del contenuto della segnalazione, consente al segnalante stesso di accedere alla propria segnalazione – tramite l’utilizzo di un codice numerico di 16 cifre che deve conservare per poter accedere nuovamente alla segnalazione, verificare la risposta della funzione designata e dialogare rispondendo a richieste di chiarimenti o approfondimenti con la Fondazione.
La segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviata in forma anonima. Se anonima, sarà presa in carico solo se adeguatamente circostanziata; la segnalazione viene ricevuta dalla funzione designata (OdV) e gestita mantenendo il dovere di confidenzialità nei confronti del segnalante;
La segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno. La tutela dell’anonimato è garantita in ogni circostanza.
La segnalazione in forma scritta
In alternativa all’utilizzo della piattaforma, la segnalazione può essere effettuata anche in forma scritta. Per il segnalante che svolge la segnalazione in forma scritta, è necessario che la segnalazione venga inserita in due buste chiuse: la prima con i dati identificativi del segnalante unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento, laddove il segnalante non volesse mantenere l’anonimato; la seconda con la segnalazione, in modo da separare i dati identificativi del segnalante dalla segnalazione. Si raccomanda, per quanto possibile che il segnalante indichi un suo riferimento per poter essere contattato (ad esempio casella mail con un nominativo non necessariamente riconducibile al segnalante e non su dominio aziendale della Fondazione) in modo da essere successivamente contattato per eventuali approfondimenti). Entrambe le buste dovranno poi essere inserite in una terza busta chiusa che rechi all’esterno la dicitura “riservata” al gestore della segnalazione (ad es. “riservata al Presidente dell’OdV”). La segnalazione è poi oggetto di protocollazione riservata, mediante autonomo registro, da parte della Fondazione.
Incontro riservato
Infine, laddove il segnalante desiderasse ottenere un colloquio riservato con l’ODV o con un membro dell’Organismo lo può richiedere tramite la piattaforma o la segnalazione in forma scritta indicando preferibilmente il luogo dove desidera che sia organizzato l’incontro che sarà verbalizzato e sottoscritto dal segnalante solo con il suo consenso.